Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Milva
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Festival di Sanremo 1962

Categoria Campioni

Milva, pseudonimo di Maria Ilva Biolcaticite-ref-1[1] (Goro, 17 luglio 1939cite-ref-nuovoimaie2014-2-0[2]cite-ref-3[3]cite-ref-4[4] – Milano, 23 aprile 2021cite-ref-lalsace-5-0[5]cite-ref-morte-rep-6-0[6]), è stata una cantante e attrice italiana.

Considerata tra le maggiori interpreti della mwiamusica leggera italiana, dotata di una voce da mwiqcontralto molto duttile, capace di sonorità timbriche peculiari, nonché di un solido vibrato e di un mwigmelisma preciso e personale, era soprannominata mwiwla Pantera di mwjaGoro; fu una delle protagoniste della musica italiana negli mwjqanni sessanta e mwjgsettanta, assieme a mwjwOrnella Vanonicite-ref-7[7], mwlaPatty Pravo, mwlqMina, mwlgIva Zanicchi e mwlwOrietta Berti.

Molto popolare anche in mwmqGermaniacite-ref-8[8]cite-ref-9[9], si è esibita nei maggiori palcoscenici del mondo: dalla mwogScala al mwowPiccolo Teatro di Milano, dallo Châtelet all'mwpaOpéra di Parigi, dallo mwpqSchauspielhaus di Zurigo alla mwpgKonzerthaus di Berlino, dal mwpwConcertgebouw di Amsterdam alla mwqaSuntory Hall a Tokyo, fino alla mwqqCarnegie Hall a New York e al mwqgTeatro Colon di Buenos Aires. In totale, ha venduto oltre 80 milioni di dischi in tutto il mondocite-ref-10[10]. A oggi detiene il primato di artista italiana con il maggior numero di mwrwalbum realizzati: ben 173 tra mwsaalbum in studio, mwsqalbum dal vivo e mwsgraccolte, di cui 39 per il solo mercato italiano e 126 singoli. Il suo repertorio spazia fra generi diversi: infatti, è una delle poche cantanti italiane ad aver lavorato sia nel mondo della musica leggera sia nell'impegnato teatro di mwswBrecht e mwtaStrehler. La sua carriera artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche mwtqitaliana, mwtgfrancese e mwtwtedesca, che le hanno conferito alcune tra le più alte onorificenze.

Per il colore dei suoi capelli era anche nota come mwuqLa Rossa (titolo di una mwugcanzone scritta per lei da mwuwEnzo Jannacci, al quale dedicò l'omonimo album mwvamwvqLa Rossa del 1980); il colore caratterizzava anche la sua fede politica di sinistra, rivendicata in numerose occasionicite-ref-11[11]. Fra i numerosi successi di Milva si ricordano: mwwgmwwwMilord (cover italiana dell'omonima canzone di mwxaÉdith Piaf, alla quale la cantante dedicò un intero mwxqLP); mwxgmwxwLa filanda, cover del brano mwyaÉ ou não é della cantante di mwyqfado mwygAmália Rodrigues; mwywmwzaAlexander Platz, di mwzqFranco Battiato, mwzgGiusto Pio e mwzwAlfredo Cohen; mwaamwaqCanzone, di mwagDon Backy e mwawmwbaDa troppo tempo, pubblicata anche in mwbqGiapponemwbg.

Contents

Cinema
Teatro
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Biografia

Gli inizi negli anni sessanta

Maria Ilva Biolcati nacque a Goro, in mwcwprovincia di Ferrara, il 17 luglio 1939, da Pescariello Biolcati, commerciante di pesce noto come "Mimì", e Noemi Farinelli, sarta.cite-ref-12[12] Era la figlia più giovane di tre figli. Cresciuta in un contesto umile nella zona del Delta del Po, fin da giovane mostrò un forte interesse per la musica e il canto, partecipando a spettacoli locali e ricevendo una formazione musicale da autodidatta, prima di accedere a corsi più strutturati. Adottò il nome d’arte Milva unendo le prime lettere del proprio nome (MIlva da Maria Ilva), su suggerimento dei primi collaboratori artistici. Il nome, facilmente riconoscibile e internazionale, le fu utile nel lanciare la propria carriera in Italia e all’estero, soprattutto in Germania e in Franciacite-ref-13[13] cite-ref-14[14]

Inizia giovanissima a cantare nelle balere del basso ferrarese con il nome d'arte mwgqSabrina, e lì viene notata per la sua grinta e la sua straordinaria voce. La prima incisione è un mwggEP per la Republic, pubblicato nel 1958 come mwhaMilva Biolcaticite-ref-15[15]. Dopo aver trionfato in un concorso di voci nuove della mwiqRai nel 1959 (Giudicateci voi), arrivando prima su ben mwig7 600 partecipanti con le canzoni mwiwAcque amare di mwjaCarla Boni e mwjqDicembre m'ha portato una canzone di mwjgNilla Pizzi, comincia a incidere per la mwjwCetra, la casa discografica di Stato, partecipando al mwkaFestival di Sanremo 1961, nel quale arriva terza con mwkqIl mare nel cassetto. A giugno dello stesso anno partecipa alla manifestazione canora napoletana mwkgmwkwGiugno della Canzone Napoletana, in cui vince il primo premio con mwlaCredere, in coppia con mwlqNunzio Gallo, e il secondo premio con mwlgmwlwMare verde, in coppia con mwmaMario Trevi.cite-ref-16[16]

L'anno dopo è seconda con mwowTango italiano, che arriva in prima posizione nella classifica dei 45 giri. In questo periodo sono tantissimi i 45 giri incisi, tra i quali si ricordano due successi come mwpqFlamenco Rock (1960) e mwpgBlue spanish eyes (1966). Milva conquista immediatamente un'enorme popolarità, e per la linea melodica e tradizionale che caratterizza le sue canzoni, viene fin dall'inizio contrapposta dalla stampa a quella che per molti anni verrà identificata come la sua storica rivale, e cioè mwpwMina. La rivalità, in realtà, non è mai esistita ed è stata più volte smentita dalla stessa Milva. Le due si esibirono anche in duetto in una puntata di mwqamwqqTeatro 10 cantando un medley di mwqgmwqwMotherless Child e mwraNon Arrenderti Uomo.

Nel 1961 sposa il regista mwrgMaurizio Corgnati (1º agosto 1917-30 marzo 1992) e nel 1963 i due avranno una figlia, mwrwMartina Corgnati, curatrice e mwsacritica d'arte. Milva ha definito Corgnati l'uomo più importante della sua vita anche se è stata lei a lasciarlo nel 1969. Milva viene a contatto attraverso il marito, con una dimensione culturale che le permetterà una progressiva e rilevante evoluzione artistica. Nel tempo avrà una relazione sentimentale con l'attore mwsqMario Piave, in seguito con il paroliere Massimo Gallerani e poi con l'attore e doppiatore mwswLuigi Pistilli, anche lui considerato uno dei migliori interpreti delle opere di mwtaBertolt Brecht.

Dopo la sua partecipazione al mwtgFestival di Sanremo 1962, dove presenta mwtwTango italiano (2º posto) e mwuaStanotte al luna park, Bruno Coquatrix, storico patron dell'mwugOlympia di mwuwParigi, la chiama per un eccezionale esordio oltralpe. Verso la metà del decennio si avvicina a un repertorio più ricercato, attraverso gli LP mwvamwvqLe canzoni del Tabarin - Canzoni da cortile (1963) e mwvgmwvwCanti della libertà (1965), dove incide la prima versione di mwwamwwqBella ciao, una delle sue più famose interpretazioni, che alcuni anni dopo Milva riproporrà in una puntata di mwwgCanzonissima.

Nel Festival di Sanremo del 1968 si classifica al terzo posto in coppia con mwxaAdriano Celentano con mwxqmwxgCanzone, brano al centro di una celebre diatriba tra il molleggiato e il suo autore, mwxwDon Backy, e dedica un intero album al mwyamwyqTango.

Nel 1969 recita il ruolo della prostituta in quello che è il suo primo ruolo brillante nel musical di mwywGarinei e Giovannini mwzaAngeli in bandiera, al fianco di mwzgGino Bramieri; nello stesso anno incide mwzwmw0aAveva un cuore grande, altro suo successo.

La recitazione in teatro e il successo

Ma soprattutto si avvicina alla recitazione lavorando nel teatro leggero con mw2qGino Bramieri e mw2gDavid Riondino, per poi passare a mw2wGiorgio Strehler, figura-chiave per la crescita artistica di Milva, la quale diviene in pochi anni una delle più importanti attrici teatrali italiane. In particolare, si specializza nella rappresentazione del repertorio brechtiano, diventandone la maggiore interprete italiana, nonché una delle più apprezzate in assoluto in ambito internazionale. Alle canzoni di mw3aBertolt Brecht Milva ha dedicato ben quattro progetti discografici e innumerevoli recital teatrali (i famosi mw3qMilva canta Brecht). Famosissima la sua interpretazione di Jenny dei Pirati nell'allestimento de mw3gmw3wL'opera da tre soldi (1973). Parallelamente continua la sua carriera come cantante attraverso l'incisione di importanti album, ai quali collaborano mw4aEnnio Morricone (che la omaggia con un intero LP, mw4qmw4gDedicato a Milva da Ennio Morricone), mw4wFrancis Lai, mw5aMikīs Theodōrakīs, fino a mw5qVangelis, mw5gEnzo Jannacci e mw5wFranco Battiato (siamo già negli anni ottanta).

Come cantante, Milva sembra proporsi al pubblico sotto due aspetti fondamentali: uno, più tradizionale, che comprende la pubblicazione di numerosissimi singoli di tipo abbastanza convenzionale e il relativo presenzialismo televisivo attraverso la partecipazione a popolarissime gare canore. L'altro, quello più impegnato, vede la riproposizione di un repertorio colto, importante, secondo un accordo con la casa discografica mw7qRicordi (dove incide dal 1966 al 1993), grazie alla quale Milva può permettersi la pubblicazione di lavori di grande spessore, impegnandosi però a presentarsi annualmente al mw7gFestival di Sanremo e a lavorare parallelamente su una produzione più popolare. Nella prima metà degli anni settanta escono, dunque, i suoi primi due LP dedicati al mondo brechtiano e curati da mw7wGiorgio Strehler: mw8amw8qMilva canta Brecht (1971) e mw8gBrecht (1975), quest'ultimo registrato dal vivo al teatro Metastasio di Prato. Sempre nel 1975 esce l'LP mw8wmw9aLibertà, dieci anni dopo mw9qmw9gCanti della libertà, col quale Milva aveva coraggiosamente dato una svolta alla propria carriera senza per altro voler sfuggire a una ben precisa connotazione politica.

Ma sono questi gli anni anche dei grandi successi commerciali di brani come mw-amw-qLa filanda, mw-gmw-wMediterraneo, mw-amw-qE per colpa tua, mw-gmw-wDa troppo tempo, mwaqaFine settimana e molti altri.

Nel 1977 pubblica l'album mwaqimwaqmMilva, che si avvale della collaborazione di mwaqqCristiano Malgioglio e mwaquCorrado Castellari, e che contiene una versione in italiano per opera di mwaqyLuigi Albertelli di mwaqcmwaqgNon piangere più Argentina, celebre brano tratto dal musical mwaqkmwaqoEvita. Alcuni brani dell'album sono eseguiti dal vivo dalla cantante, accompagnata dalla grande orchestra, nel programma diffuso da mwaqsRai 2 mwaqwAuditorio A.

Nel 1978 è in teatro con ben due spettacoli: mwaq4Diario dell'assassinata, per la regia di mwaq8Gino Negri e mwaraOrfeo all'inferno, per la regia di mwareVito Molinari.

Nel 1979 pubblica l'album mwarmmwarqLa mia età che si avvale di canzoni scritte dal compositore greco mwaruMikīs Theodōrakīs e delle prestigiose firme di poeti greci tra i più importanti del Novecento come mwaryGiorgos Seferis, mwarcmwargPremio Nobel per la letteratura nel 1963, mwarkTasos Livaditis, poeta greco di estrema sinistra, considerato tra i più eccezionali della sua generazione, Manos Eleutheriou e Iakovos Kambanellis.

Nello stesso anno è nuovamente in teatro con lo spettacolo mwar0Canzoni tra le due guerre, per la regia di mwar4Filippo Crivelli, immortalato anche in un album registrato dal vivo e nel recital mwar8Io, B.B.

Dal 1973 al 1980, sotto la guida dell'impresario mwaseElio Gigante, realizza molte tournée internazionali, che la portano al grande successo discografico in mwasiFrancia e soprattutto mwasmGermania, dove vince numerosi dischi di platino, grazie anche all'incisione di molti suoi lavori in lingua tedesca.

Anni ottanta: l'incontro con Battiato e Pio

Dagli anni ottanta in poi, il suo curriculum si arricchisce considerevolmente, grazie ad altre prestigiose collaborazioni, che ne esaltano le capacità artistiche: mwassLuciano Berio (del quale interpreta il Primo cantastorie nella prima assoluta di mwaswLa vera storia al mwas0Teatro alla Scala di Milano diretta dal compositore con mwas4Mariana Nicolesco, mwas8Oslavio Di Credico e gli mwataSwingle Singers nel 1982cite-ref-17[17], Une Chanteuse ne mwatuLa vera storia diretta da mwatySylvain Cambreling con mwatcAntonio Savastano all'mwatgOpéra National de Paris nel 1985) e al mwatkTeatro Comunale di Firenze diretta da Berio nel 1986; mwatoAstor Piazzolla, che la elegge come sua interprete favorita e le dedica l'opera da lei interpretata mwatsMaria de Buenos Aires e poi, ancora, con gli scrittori mwatwUmberto Eco, mwat0Andrea Zanzotto ed mwat4Emilio Villa. Sempre nel 1986 è Spelunken-Jenny in mwat8mwauaDie Dreigroschenoper al mwaueThéâtre du Châtelet di Parigi per la regia di mwauiGiorgio Strehler.

Nel 1980 è protagonista del varietà in tre puntate mwauqmwauuPalcoscenico, diretta da mwauyAntonello Falqui, affiancata da mwaucOreste Lionello, sorta di embrione di quello che sarà tre anni dopo mwaugmwaukAl Paradise, prima edizione dello show di successo accanto a mwauoOreste Lionello e mwausHeather Parisi. Nello stesso anno pubblica mwauwmwau0La Rossa, un album interamente prodotto da mwau4Enzo Jannacci, acclamato dalla critica. Proprio in queste due trasmissioni Milva dà due interpretazioni de mwau8La Rossa, canzone che da il titolo all'album. Proprio in Palcoscenico il 27 dicembre 1980, Milva fa un'interpretazione della canzone che resta tra le sue più indimenticabili. La cantante in abito nero, emana tutta la sua sensualità e il suo erotismo.

Nel 1981 inizia il sodalizio con mwaveFranco Battiato con quello che è il più grande successo commerciale della cantante, mwavimwavmMilva e dintorni, il primo di tre album realizzati con mwavqFranco Battiato e mwavuGiusto Pio. Il brano affidato alla promozione radiofonica è mwavyAlexander Platz, dalle atmosfere fassbinderiane e che rappresenta, a oggi, uno dei brani più celebri dell'artista. Milva ne fece un vero e proprio cavallo di battaglia, riproposto nei concerti e reinciso in varie raccolte in Italia, Germania e Giappone, come mwavgWieder mal, mwavkIn Concert, mwavoMilva, mwavsMein Weg (Stationen einer Karriere 1977-1998), mwavwDie ultimative Chart Show. Divenne inoltre la mwav0title track della versione francese dell'album, mwav4mwav8Milva Alexander Platz, e fu anche inciso in tedesco, con il titolo mwawaMenschen an der Macht.

Nel 1983 prende parte al varietà televisivo mwawimwawmAl Paradise, rivelando doti di intrattenitrice televisiva al fianco di mwawqHeather Parisi e mwawuOreste Lionello, nello stesso periodo pubblica l'album mwawymwawcIdentikit, che vanta tra gli autori mwawgAntonello Venditti, mwawkRiccardo Cocciante, mwawoPaolo Conte e mwawsBruno Lauzi. La cantante promuove il disco con i brani mwawwEva dagli occhi di gatto, scritta da Venditti, e mwaw0Dicono di me, che la cantante esegue in molte trasmissioni televisive dell'epoca, pur non pubblicandoli su alcun 45 giri. L'album viene promosso anche da uno special televisivo dal titolo mwaw4Dicono di me...Milva trasmesso da Rai 2 nel 1984.

Nel settembre 1984, Milva si esibì alle mwaxaBouffes du Nord di mwaxeParigi con lo spettacolo mwaxiEl Tango condividendo il palco con mwaxmAstor Piazzolla, che aveva composto le musiche e gli arrangiamenti.cite-ref-18[18] Dallo spettacolo diretto da mwaxgFilippo Crivelli, che comprendeva undici canzoni cantate da lei e otto brani strumentali eseguiti da Piazzolla, fu tratto l'album mwaxkMilva and Astor Piazzolla – Live At The Bouffes Du Nord, pubblicato l'anno dopo.

Nel 1985 Milva compì una svolta musicale, incidendo il singolo mwaxsitalo disco mwaxwMarinero, incluso nell'album mwax0mwax4Corpo a corpo sempre con sonorità più elettroniche. Il singolo ottiene un buon successo anche all'estero. L'album è prodotto e arrangiato da mwax8Giancarlo Bigazzi, mwayaTotò Savio e mwayeRaf, e porta le firme di Gianna Albini, mwaymPaolo Amerigo Cassella e mwayqSteve Piccolo. Anche in questo caso Milva sceglie per la promozione alcuni brani del disco da eseguire in TV ma senza pubblicarli su 45 giri: mwayuAmo chi siamo, mwayyIl film della mia vita (versione in italiano del brano mwaycShadow dancing di mwaygBetty Vittori) e una cover di mwaykNel silenzio splende, incisa l'anno prima da mwayoGianni Morandi.

Nel 1986 pubblicò l'album mwaywmway0Tra due sogni, prodotto da mway4Vangelis e promosso dal singolo mway8Canto a Lloret. Anche questa è una delle sue interpretazioni memorabili ed epiche fatta in numerose trasmissioni televisive in maniera magistrale. Qui sono inconfondibili la gestualità e teatralità tipiche dell'artista.

Nel 1988 pubblicò la raccolta mwazimwazmMilva promossa dai brani inediti mwazqGente, mwazuVento di mezzanotte e mwazyRapsodie gitane, quest'ultima sigla finale della trasmissione di Rai 1 mwazcDi che vizio sei? alla quale la cantante prende parte. Tutti e tre i brani sono firmati da mwazgMassimo Bubola.

Nel 1989 fu pubblicato il secondo album prodotto da mwazoFranco Battiato: mwazsmwazwSvegliando l'amante che dorme. Il disco riscosse un ottimo successo e fu pubblicato, oltre che in Italia, anche in mwaz0Germania, col titolo mwaz4Eine erfundene Geschichte, mwaz8Giappone, mwaaaSpagna col titolo mwaaeUna historia inventada. Fu proprio mwaaimwaamUna storia inventata, brano d'apertura dell'album, intenso e malinconicomwaaq, a riportare l'interprete alla ribalta nella musica leggera, rappresentando il secondo grande successo firmato mwaauBattiato/mwaayPio.

Anni novanta

Nel 1990 partecipa al mwaakFestival di Sanremo con il brano mwaaoSono felice, e nel 1993 con il brano mwaasmwaawUomini Addosso, non riuscendo, inaspettatamente (visto il grande consenso di pubblico), ad accedere alla finale.

Nel 1993 è il principe Orlofsky ne mwaa4mwaa8Il pipistrello, diretta da mwabaPeter Maag con Karen Huffstodt, mwabiArmando Ariostini, mwabmValeria Esposito, Michael Aspinall e mwabuTuccio Musumeci al mwabyTeatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania. Alla prima rappresentazione sono ospiti d'onore il soprano mwabcCecilia Gasdia, il baritono mwabgLeo Nucci e il basso mwabkRuggero Raimondi. In questi anni Milva torna assiduamente a lavorare in teatro, diretta da registi quali mwaboGiancarlo Sepe, mwabsTerence Rattigan, mwabwMarcello Panni, mwab0Mario Missiroli e per l'ultima regia di mwab4Giorgio Strehler prima della sua scomparsa nello spettacolo mwab8Non sempre splende la luna - Milva canta un nuovo Brecht.

In questi anni le incisioni discografiche sono tra le più variegate, dall'album mwacemwaciVolpe d'amore, in collaborazione col poeta e politico greco Thanos Mikroutsikos, mwacqmwacuMia bella Napoli dedicato alla canzone napoletana, fino al tango argentino di mwacyAstor Piazzolla omaggiato nell'album mwaccEl Tango De Astor Piazzolla, passando per la canzone francese degli album mwackLa chanson française e mwacomwacsCafé Chantant e la collaborazione col musicista giapponese Shinji Tanimura nell'album mwac0mwac4Fammi luce - Milva ha incontrato Shinji.

Nel 1999 realizza in duetto con mwadaAl Bano una nuova versione della canzone mwadeIo di notte conosciuta in Germania anche con il titolo mwadiZuviele Nächte ohne dich.

Gli ultimi progetti e il ritiro dalle scene

Nel 2004 collabora con mwadoAlda Merini realizzando un intero album con le liriche della grande poetessa, musicate da mwadsGiovanni Nuti.

L'ultima partecipazione di Milva al festival sanremese avviene nel 2007, con la canzone mwad0The Show Must Go On di mwad4Giorgio Faletti che collabora anche all'album mwad8mwaeaIn territorio nemico.

Insignita l'anno precedente del titolo di Cavaliere della Legion d'Onore, nel 2010, dopo cinquantun anni di carriera, pubblica il terzo album scritto e prodotto per lei da mwaeiFranco Battiato (dopo mwaemmwaeqMilva e dintorni del 1982 e mwaeumwaeySvegliando l'amante che dorme del 1989), intitolato mwaecmwaegNon conosco nessun Patrizio e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.cite-ref-19[19] Con questo album l'artista annuncia il suo addio alle scene, almeno per quanto riguarda le esibizioni dal vivo, dopo mezzo secolo di mwae0palcoscenico vissuto in tutto il mondo.

Con queste parole Milva spiega le ragioni della propria scelta: «mwae8Ritengo che proprio questa speciale combinazione di capacità, versatilità e passione sia stato il mio dono più prezioso e memorabile al pubblico e alla musica che ho interpretato e per quello voglio essere ricordata. Oggi questa magica e difficile combinazione forse non mi è più accessibile: per questo, dato qualche sbalzo di pressione, una sciatalgia a volte assai dolorosa, qualche affanno metabolico; e, soprattutto, dati gli inevitabili veli che l'età dispiega sia sulle corde vocali sia sulla prontezza di riflessi, l'energia e la capacità di resistenza e di fatica, ho deciso di abbandonare definitivamente le scene e fare un passo indietro in direzione della sala d'incisione, da dove posso continuare ad offrire ancora un contributo pregevole e sofisticato».cite-ref-20[20]

Il 31 ottobre 2010 rilascia la sua ultima intervista televisiva a mwafumwafyL'arena di mwafcMassimo Giletti. Tra l'inverno e la primavera del 2011, malgrado l'annuncio di un addio all'attività dal vivo, Milva ritorna in teatro nello spettacolo, già portato in scena dal 2008, mwafgLa variante di Lüneburg, tratto dal libro di mwafkPaolo Maurensig con musiche di Valter Sivilotti. Dopo poche altre apparizioni (anche televisive) in giro per l'Europa, l'artista abbandona definitivamente le scene a partire dal 2013.

Nell'ambito del mwafsFestival di Sanremo 2018 le è stato assegnato il "Premio alla carriera", ritirato dalla figlia mwafwMartina Corgnati.cite-ref-21[21] L'idea del premio è stata lanciata da mwageCristiano Malgioglio e rilanciata sul web da mwagiAll Music Italia e dal suo direttore Massimiliano Longo, prima con l'hashtag #PremioCarrieraMilva e poi con una petizione che ha raggiunto quasi mwagm5 000 sottoscrizioni.

Il 16 luglio 2019, in occasione dei suoi 80 anni, la cantante rilascia la sua ultima intervista al mwagumwagyCorriere della Sera, in cui racconta le proprie giornate nella sua casa milanese di via Serbelloni accudita dalla figlia Martina e dalla sua assistente Edith Meier.cite-ref-22[22]

Nel maggio 2020 Milva fa la sua ultima apparizione sulle scene, con un mwagwcameo nella chiusura del videoclip della canzone mwag0Domani è primavera di mwag4Dario Gay, incisione fatta dallo stesso in collaborazione con altri artisti.

La morte

Affetta sin dal 2009 da una mwahemalattia neurodegenerativa, Milva è morta il 23 aprile 2021, all'età di 81 anni, nella sua casa di via Serbelloni a mwahiMilano. La camera ardente fu allestita nel foyer del mwahmPiccolo Teatro Strehler a Milano; il funerale è stato celebrato in forma privata. Riposa nel cimitero di mwahqBlevio, sul mwahulago di Como.cite-ref-23[23]cite-ref-24[24]

Archivio Milva

Nel 2022 è stata formalizzata la donazione all'mwaieUniversità di Bologna del lascito di Milva da parte della figlia, Martina Corgnati. I materiali sono stati depositati alla mwaiiBiblioteca delle Arti – sezione di Musica e Spettacolo, nella sede di mwaimPalazzo Marescotti.

La collezione posseduta dalla Biblioteca delle Arti documenta riccamente la produzione musicale e teatrale, performativa e discografica di Milva, la sua fortuna, le fonti di ispirazione, i rapporti umani e professionali. Comprende: materiali audio e video; musica scritta e materiali per l'esecuzione; materiale fotografico; libri e altri scritti su Milva; materiale promozionale; premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. I materiali pervenuti sono stati inventariati e catalogati con gli strumenti del catalogo del mwaiuPolo bolognese SBN/UBO e di mwaiyArchivi ER - Sistema informativo partecipato degli archivi storici, Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna.cite-ref-25[25]

Una parte dei materiali dell'archivio sono stati esposti alla mostra mwaiwmwai0In arte, Milva, aperta al pubblico dal 23 novembre 2023 al 4 febbraio 2024 presso il mwai4Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.cite-ref-26[26]

Discografia

Album in studio

• 1961 – mwajkmwajo14 successi di Milva (Cetra, LPB 35014)
• 1962 – mwajwmwaj0Milva canta per voi (Cetra, LPB 35018)
• 1963 – mwaj8mwakaDa Il Cantatutto con Milva e Villa (Cetra, LPB 35019)
• 1963 – mwakimwakmLe canzoni del Tabarin - Canzoni da cortile (Cetra, LPB 35023)
• 1965 – mwakumwakyCanti della libertà (Cetra, LPB 35027)
• 1966 – mwakgmwakkMilva (Cetra, LPB 35030)
• 1967 – mwaksmwakwMilva (Ricordi, MRL 6057)
• 1968 – mwak4mwak8Tango (Ricordi, SMRL 6058)
• 1969 – mwalemwaliUn sorriso (Ricordi, SMRL 6066)
• 1970 – mwalqmwaluCanzoni di Edith Piaf (Ricordi, SMRL 6071)
• 1970 – mwalcmwalgRitratto di Milva (Ricordi SMRL 6073)
• 1971 – mwalomwalsMilva canta Brecht (Ricordi SMRL 6080)
• 1972 – mwal0mwal4La filanda e altre storie (Ricordi SMRL 6093)
• 1972 – mwamamwameDedicato a Milva da Ennio Morricone (Ricordi SMRL 6098)
• 1973 – mwammmwamqSognavo, amore mio - con mwamuFrancis Lai (Ricordi SMRL 6100)
• 1974 – mwamcmwamgSono matta da legare (Ricordi SMRL 6135)
• 1975 – mwamomwamsLibertà (Ricordi SMRL 6172)
• 1977 – mwam0mwam4Milva (Ricordi SMRL 6207)
• 1979 – mwanamwaneLa mia età (Ricordi SMRL 6249)
• 1980 – mwanmmwanqLa Rossa (Ricordi SMRL 6265)
• 1982 – mwanymwancMilva e dintorni (Ricordi SMRL 6286)
• 1983 – mwankmwanoIdentikit (Ricordi SMRL 6307)
• 1985 – mwanwmwan0Corpo a corpo (Ricordi SMRL 6330)
• 1986 – mwan8mwaoaTra due sogni (Ricordi SMRL 6362)
• 1988 – mwaoimwaomMilva (Ricordi SMRL 6383)
• 1989 – mwaoumwaoySvegliando l'amante che dorme (Ricordi SMRL 6409)
• 1993 – mwaogmwaokUomini addosso (Ricordi SMRL 6461)
• 1994 – mwaosmwaowCafé Chantant (album promozionale Lavazza non in vendita, allegato al volume mwao0Café Chantant) (Lavazza ELCD 1)
• 1997 – mwao8mwapaMia bella Napoli (Polydormwape – 539mwapi 071-2)
• 1998 – mwapqmwapuMilva canta Thanos Mikroutsikos (Agorá – AG 167.1) (pubblicato nel 1994 in Grecia e Giappone con il titolo mwapyVolpe D'Amore - Αλεπού Της Αγάπης)
• 1999 – mwapgmwapkI love Japan - Milva ha incontrato Shinji (pubblicato nel 1996 in Giappone e nel 1999 in Germania con il titolo mwapoFammi Luce - Milva Ha Incontrato Shinji) (GO! Musicmwaps – GO! 0599-2)
• 2000 – mwap0mwap4Hotel Astor (Aura Music ETN 002) - mwap8TangoSeis Special Guest Milva (distribuito anche come mwaqaHommage a Astor Piazzolla)
• 2004 – mwaqimwaqmSono nata il 21 a primavera - Milva canta Merini (Edel, NAR International, Documents 10904-2)
• 2007 – mwaqumwaqyIn territorio nemico (NAR International NAR 10107 2)
• 2010 – mwaqgmwaqkNon conosco nessun Patrizio (Universal Music 0602527485010)

Colonne sonore

• 1965 – mwaq0mwaq4Milva (Cetra, LPB 35029) (dallo spettacolo mwaq8Ma... cos'è questa crisi?, del mwaramwarePiccolo teatro di Milano)
• 1969 – mwarmAngeli in bandiera - con mwaruGino Bramieri, mwaryToni Ucci, mwarcSolveig D'Assunta e mwargI Cantori Moderni di Alessandroni (colonna sonora incisa in studio dello spettacolo teatrale omonimo)
• 1994 – mwaroMilva In La Storia Di Zaza (colonna sonora incisa in studio dello spettacolo teatrale omonimo)

Videografia

• 1989 - mwar4Canzoni tra le due guerre (VHS, Ricordi)
• 1992 - mwasaAlta classe (VHS, Video Rai)
• 2005 - mwasiMilva canta live Merini (DVD, Nar International)
• 2008 - mwasqMilva canta Brecht (DVD, Nar International)

Partecipazioni al Festival di Sanremo

• mwasgFestival di Sanremo 1961: mwaskIl mare nel cassetto (in coppia con mwasoGino Latilla) (3º posto)
• mwaswFestival di Sanremo 1962: mwas0Tango italiano (in coppia con mwas4Sergio Bruni) (2º posto) e mwas8Stanotte al luna park (in coppia con mwataMiriam Del Mare) (5º posto)
• mwatiFestival di Sanremo 1963: mwatmRicorda (in coppia con mwatqLuciano Tajoli) (5º posto) e mwatuNon sapevo (in coppia con mwatyGianni La Commare) (10º posto)
• mwatgFestival di Sanremo 1964: mwatkL'ultimo tram (in coppia con mwatoFrida Boccara) (non finalista)
• mwatwFestival di Sanremo 1965: mwat0Vieni con noi (in coppia con mwat4Bernd Spier) (2º posto a pari merito con gli altri partecipanti)
• mwauaFestival di Sanremo 1966: mwaueNessuno di voi (in coppia con Richard Antony) (9º posto)
• mwaumFestival di Sanremo 1967: mwauqUno come noi (in coppia con mwauuLos Bravos) (non finalista)
• mwaucFestival di Sanremo 1968: mwaugCanzone (in coppia con mwaukAdriano Celentano) (3º posto)
• mwausFestival di Sanremo 1969: mwauwUn sorriso (in coppia con mwau0Don Backy) (3º posto)
• mwau8Festival di Sanremo 1972: mwavaMediterraneo (12º posto)
• mwaviFestival di Sanremo 1973: mwavmDa troppo tempo (3º posto) - Premio eleganza (Lady Festival)
• mwavuFestival di Sanremo 1974: mwavyMonica delle bambole (4º posto a pari merito con gli altri partecipanti)
• mwavgFestival di Sanremo 1990: mwavkSono felice (4º posto a pari merito con gli altri partecipanti)
• mwavsFestival di Sanremo 1993: mwavwUomini addosso (non finalista)
• mwav4Festival di Sanremo 2007: mwav8mwawaThe Show Must Go On (finalista)

Come ospite

• mwawqFestival di Sanremo 1981: canta mwawuLa Rossa
• mwawcFestival di Sanremo 2018: mwawgPremio alla carriera (ritirato da sua figlia)

Con quindici presenze, ma nessuna vittoria, Milva detiene il record di mwawopartecipazioni al Festival insieme a mwawsPeppino di Capri, mwawwToto Cutugno, mwaw0Al Bano e mwaw4Anna Oxa. Sono un record inoltre le nove partecipazioni consecutive dal 1961 al 1969.

Filmografia

Cinema

• mwaxmmwaxqCanzoni a tempo di twist, regia di mwaxuStefano Canzio (1962)
• mwaxcmwaxgLa bellezza di Ippolita, regia di mwaxkGiancarlo Zagni (1962)
• mwaxsmwaxwAppuntamento in Riviera, regia di mwax0Mario Mattoli (1962)
• mwax8mwayaD'amore si muore, regia di Carlo Carunchio (1972)
• mwaymmwayqVia degli specchi, regia di mwayuGiovanna Gagliardo (1982)
• mwaycIllusione, regia di mwaygVictor J. Tognola (1984)
• mwayoMon beau-frère a tué ma soeur, regia di mwaysJacques Rouffio (1986)
• mway0mway4Ovunque tu sia (mway8Wherever You Are...), regia di mwazaKrzysztof Zanussi (1988)
• mwaziPrisonnières, regia di Charlotte Silvera (1988)
• mwazuAmaurose, regia di Dieter Funk (1991)
• mwazgmwazkCelluloide, regia di mwazoCarlo Lizzani (1995)

Televisione

• mwaz4mwaz8Gesualdo - Morte per cinque voci (mwa0aTod für fünf Stimmen), regia di mwa0eWerner Herzog – documentario TV (1995)
• mwa0mmwa0qMilva, diva per sempre, regia di mwa0uAngelo Longoni (2024) – documentario TV

Teatro

• 1964-1965: mwa0kCanti della libertà, regia di?
• 1965: mwa0wPoesia e canzoni di Bertold Brecht, regia di mwa04Giorgio Strehler
• 1965: mwa1aMa... cos'è questa crisi?, regia di mwa1iRaffaele Maiello
• 1967: mwa1qIo, Bertolt Brecht, regia di mwa1yGiorgio Strehler
• 1968: mwa1gRuzante, regia di mwa1oGianfranco De Bosio
• 1969: mwa1wLa cantata del mostro lusitano, regia di mwa14Giorgio Strehler
• 1969: mwa2aAngeli in bandiera, regia di mwa2iGarinei e Giovannini
• 1973: mwa2qL'opera da tre soldi, regia di mwa2yGiorgio Strehler
• 1975: mwa2gIo, Bertolt Brecht n. 2, regia di mwa2kGiorgio Strehler
• 1978: mwa2sDiario dell'assassinata, regia di mwa2wGino Negri
• 1978: mwa24Orfeo all'inferno, regia di mwa28Vito Molinari
• 1979: mwa3eIo, B.B., regia di?
• 1979: mwa3mCanzoni tra le due guerre, regia di mwa3qFilippo Crivelli
• 1981: mwa3yI sette peccati capitali, regia di mwa3cMarcello Panni
• 1982: mwa3kLa vera storia, regia di mwa3oMaurizio Scaparro
• 1982: mwa3wIo, Bertolt Brecht n. 3, regia di mwa30Giorgio Strehler
• 1984: mwa38El tango, regia di mwa4aFilippo Crivelli
• 1986: mwa4iL'opera da tre soldi (II edizione) regia di mwa4mGiorgio Strehler
• 1986-1988: mwa4umwa4yL'angelo azzurro regia di mwa4cRoland Petit
• 1987: mwa4kEl tango, regia di mwa4sFilippo Crivelli
• 1987-1989: mwa40mwa44I sette peccati capitali (II edizione) regia di mwa48Marcello Panni
• 1990: mwa5eLulu, regia di mwa5iMario Missiroli
• 1992: mwa5qCanzoni tra le due guerre (II edizione)
• 1992: mwa5yServus Du
• 1993: mwa5gIl pipistrello, regia di mwa5kPeter Maag
• 1993: mwa5sMilva e le sue tre B
• 1993: mwa50La storia di Zazà, regia di mwa54Giancarlo Sepe
• 1994: mwa6aLa vera storia (II edizione)
• 1995-1996: mwa6iNon sempre splende la luna - Milva canta un nuovo Brecht, regia di mwa6mGiorgio Strehler
• 1996: mwa6uLa vera storia, terza edizione
• 1996: mwa6cTosca, ovvero prima dell'alba, regia di Marco Parodi
• 1996: mwa6kI sette peccati capitali (III edizione) regia di mwa6oMarcello Panni
• 1997: mwa6wCanzoni tra le due guerre (III edizione)
• 1997: mwa64Maria de Buenos Aires, regia di mwa68Filippo Crivelli
• 2000: mwa7eI sette peccati capitali, regia di mwa7iMarcello Panni
• 2000: mwa7qMaria de Buenos Aires (II edizione) regia di Emmanuel Bohn
• 2000: mwa7cPeter Uncino, regia di mwa7gGiorgio Gallione
• 2002: mwa7oMaria de Buenos Aires (II edizione) regia di Roberto Innocente
• 2002: mwa70Il pipistrello, regia di Henning Brockhous
• 2009: mwa8aLa Variante di Lüneburg, musical diretto da Valter Sivilotti

Programmi televisivi

• mwa8qmwa8uCarosello (mwa8yProgramma Nazionale, 1962-1963, un ciclo di mwa8csketch in cui pubblicizzava il caffè Bourbon della Samer-Samaja Mercantile)
• mwa8kIl cantatutto (Programma Nazionale, 1963-1964)
• mwa8sE un po' per nostalgia (Programma Nazionale, 1964)
• mwa80Milva Club (mwa84Secondo Programma, 1965)
• mwa9amwa9eSenza rete (Programma Nazionale, 1968)
• mwa9mMilva racconta Milva (Programma Nazionale, 1968)
• mwa9uIo, Bertold Brecht (Programma Nazionale, 1968)
• mwa9cTema Tango (Programma Nazionale, 1969)
• mwa9kMilva: omaggio a Edith Piaf (Secondo Programma, 1970)
• mwa9sMai di sabato signora Lisistrata (Programma Nazionale, 1971)
• mwa90Un Mandarino Per Teo (Programma Nazionale, 1971)
• mwa98Dedicato a Milva (Secondo Programma, 1974)
• mwa-eA tempo di tip tap (Programma Nazionale, 1974)
• mwa-mCanzoni per la libertà (mwa-qRete 2, 1976)
• mwa-ymwa-cAuditorio A (Rete 2, 1977)
• mwa-kCanzoni fra due guerre (mwa-oRete 1, 1979)
• mwa-wmwa-0Palcoscenico (Rete 1, 1980-1981)
• mwa-8mwa-aBuonasera con...Milva (Rete 2, 1982)
• mwa-iMilva e dintorni (mwa-mRete 2, 1982) regia di Mauro Macario
• mwa-uHo ancora una valigia a Berlino (mwa-yRai 3, 1983)
• mwa-gmwa-kAl Paradise (mwa-oRai 1, 1983)
• mwa-wDicono di me...Milva (mwa-0Rai 2, 1984)
• mwa-8mwbaaDi che vizio sei? (Rai 1, 1988)
• mwbaimwbamEuropa Europa (Rai 1, 1990)
• mwbauMilva, diva per sempre (Rai 3, 2024) - mwbaySpeciale a lei dedicato

Onorificenze

Onorificenze italiane

Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana

«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»


Roma

, 2 giugno 2007

Onorificenze straniere

Ufficiale dell'Ordre des Arts et des Lettres


Parigi

, 1995

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore


Parigi

, 2009

Croce al Merito di I classe dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania


Berlino

, 2006

Note

cite-note-11. citereftreccani-milvamwbbwmwbb0Milva, in mwbb4Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
cite-note-nuovoimaie2014-22. mwbcimwbcmmwbcqElenco Artisti Settore Audiovisivo Rappresentati da Nuovo IMAIE (al 31/01/2014) (mwbcumwbcyPDF), su mwbccareasoci.nuovoimaie.it, mwbcgIMAIE. mwbckURL consultato il 16 settembre 2015 mwbco(archiviato dall'mwbcsurl originale il 17 settembre 2015).
cite-note-33. mwbc8mwbdamusicalstore.it, mwbdehttps://www.musicalstore.it/artisti/milva.htmmwbdi Titolo mancante per url mwbdmurl (aiuto).
cite-note-44. mwbdoNata il 17 luglio ma registrata il 18 luglio
cite-note-lalsace-55. mwbeu(mwbeymwbecFR) mwbegmwbekDécès de la chanteuse Milva, "la panthère de Goro", L'Alsace, 24 aprile 2021. mwbeoURL consultato il 24 aprile 2021.
cite-note-morte-rep-66. mwbe4mwbe8mwbfaÈ morta Milva, la "Rossa" della canzone d'autore, su mwbfeLa Repubblica, 24 aprile 2021. mwbfiURL consultato il 24 aprile 2021.
cite-note-77. mwbfymwbfcmwbfgOggi, Rizzoli Editore, 1980. mwbfkURL consultato il 10 giugno 2021.
cite-note-88. mwbf0Teresa Gallo, mwbf4mwbf8Perche' Milva è stata molto popolare in Germania,sia est che ovest, su mwbgaberlinomagazine.com, 29 aprile 2021. mwbgeURL consultato il 6 agosto 2022.
cite-note-99. mwbguAngela Fiore, mwbgymwbgcMorta Milva, la Germania la piange, su mwbggilmitte.com, 24 aprile 2021. mwbgkURL consultato il 6 agosto 2022.
cite-note-1010. mwbg0mwbg4lapresse.it, mwbg8https://www.lapresse.it/spettacoli/musica/2021/04/24/musica-il-lutto-e-morta-milva/mwbha Titolo mancante per url mwbheurl (aiuto).
cite-note-1111. mwbhcmwbhgmwbhkMilva tifa per Nichi Vendola | GayPrider, su mwbhogayprider.com.
cite-note-1212. “Biografia ufficiale di Milva”, milva.it, mwbh4https://www.milva.it/biografia/
cite-note-1313. “Milva, la pantera di Goro che cantò Brecht, Piazzolla e Battiato”, La Repubblica, 24 aprile 2021. mwbiihttps://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2021/04/24/news/milva_morta_la_pantera_di_goro-296077564/
cite-note-1414. RAI Cultura, “Milva: la carriera e la vita”, mwbiyhttps://www.raicultura.it/milva
cite-note-1515. mwbiohttp://www.raropiu.com/milva-discografia-cetra-58-66/
cite-note-1616. TV Sorrisi e Canzoni nº 28, 9 luglio 1961. Articolo di Maso Biggero
cite-note-1717. mwbjemwbjimwbjmLa Scala rende omaggio a Milva, su mwbjqteatroallascala.org. mwbjuURL consultato il 17 febbraio 2023.
cite-note-1818. mwbjkParigi: Milva invita al tango in mwbjoCorriere della Sera, 4 settembre 1984, p. 14
cite-note-1919. mwbj4mwbj8mwbkaNon conosco nessun Patrizio! su italiancharts.com, su mwbkeitaliancharts.com. mwbkiURL consultato il 20 marzo 2012.
cite-note-2020. mwbkymwbkcmwbkgComunicati di Milva sul sito ufficiale, su mwbkkmilvalarossa.it. mwbkoURL consultato il 20 marzo 2012 mwbks(archiviato dall'mwbkwurl originale il 29 febbraio 2012).
cite-note-2121. mwblamwblemwbliBaglioni, a Milva premio alla carriera - Sanremo 2018, in mwblmANSA.it, 5 febbraio 2018. mwblqURL consultato il 5 febbraio 2018.
cite-note-2222. mwblgMario Luzzatto Fegiz, mwblkmwbloGli 80 anni di Milva: «Fumo ancora, sono circondata dai miei familiari, amo i tortellini», su mwblsCorriere della Sera, 16 luglio 2019. mwblwURL consultato il 3 aprile 2020.
cite-note-2323. mwbmaGianluigi Valsecchi, mwbmemwbmiMilva è tornata a Blevio - Riposerà in riva al lago, su mwbmmlaprovinciadicomo.it, 28 aprile 2021.
cite-note-2424. mwbmcRoberto Canali, mwbmgmwbmkMilva sepolta a Blevio: quel legame speciale con il lago di Como, su mwbmoilgiorno.it, 28 aprile 2021. mwbmsURL consultato il 28 aprile 2021 mwbmw(archiviato dall'mwbm0url originale l'8 aprile 2023).
cite-note-2525. mwbnemwbnimwbnmArchivio Milva, su mwbnqarti.sba.unibo.it. mwbnuURL consultato il 17 gennaio 2025.
cite-note-2626. mwbnkmwbnomwbnsIn arte, Milva, su mwbnwarti.sba.unibo.it. mwbn0URL consultato il 17 gennaio 2025.
cite-note-271. mwboemwboimwbomSito web del Quirinale: dettaglio decorato., su mwboqquirinale.it.
cite-note-282. mwbogmwbokarstorica.it, mwboohttps://www.arstorica.it/2022/05/22/milva-la-grande-cantante-nota-come-pantera-di-goro/mwbos Titolo mancante per url mwbowurl (aiuto).

Bibliografia

• mwbpimwbpmMilva, la voce della poesia, Roberto Cardia, Edizioni Dalla Costa, 2014, ISBN 978-88-89759-22-6

Altri progetti

Altri progetti

• Wikiquote
• Wikimedia Commons

• Wikiquote contiene citazioni di o su Milva
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Milva

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su milvalarossa.it.
• citereftreccani-itMilva, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefdnciMilva, su Discografia nazionale della canzone italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi.
• Milva, su Last.fm, CBS Interactive.
• (EN) Jason Ankeny, Milva, su AllMusic, All Media Network.
• (EN) Milva, su Discogs, Zink Media.
• (EN) Milva, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• (EN) Milva, su Genius.com.
• Registrazioni audiovisive di Milva, su Rai Teche, Rai.
• Milva, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
• (EN) Milva, su IMDb, IMDb.com.
• (EN) Milva, su AllMovie, All Media Network.
• (DE, EN) Milva, su filmportal.de.